Roma è bellissima, ma dopo un po’ viene voglia di uscirne. E la cosa buona è che non serve andare lontano: nel raggio di un’ora o poco più ci sono posti che valgono una giornata intera.
Queste sono le mete che propongo più spesso, quelle collaudate — le conosco bene, so quanto si cammina e dove ci si ferma a mangiare. Le metto in fila con una nota pratica ciascuna, perché è quello che di solito mi chiedi per primo.
Tivoli: Villa d’Este e Villa Adriana
Due epoche a pochi chilometri l’una dall’altra. A Villa d’Este, costruita a metà Cinquecento per il cardinale Ippolito II d’Este, ci sono oltre cinquecento fontane alimentate solo dalla forza di gravità: nessuna pompa, allora come oggi. È patrimonio UNESCO dal 2001.
A Villa Adriana, poco più in basso, cammini dentro la residenza che l’imperatore Adriano si fece costruire nel II secolo — centoventi ettari, una città privata.
Da sapere: Villa d’Este ha molte scale e i giardini sono in pendenza. Villa Adriana è pianeggiante ma molto estesa. Chi cammina poco fa bene a sceglierne una sola.
Ostia Antica
Per me è il sito più sottovalutato del Lazio. Non ci sono solo colonne: ci sono le strade, le botteghe con le insegne a mosaico, i bagni pubblici, il teatro, i palazzi d’affitto a più piani. È la vita quotidiana romana rimasta in piedi, e si capisce anche senza essere appassionati.
Da sapere: tutto in piano, ma il basolato è sconnesso. Poca ombra: d’estate si va la mattina presto.
Castelli Romani
Frascati, Castel Gandolfo, Nemi. Ville, panorami sui laghi vulcanici e una tradizione di tavola che è il vero motivo per cui la gente ci torna. È la gita più riposante del gruppo: si guarda molto e si cammina poco.
Da sapere: il giro dei borghi è breve e in gran parte pianeggiante. Adatta anche a chi ha poca resistenza.
Viterbo e la Tuscia
Il quartiere medievale di San Pellegrino è uno dei meglio conservati d’Europa, e il Palazzo dei Papi ricorda che qui, nel Duecento, si tennero diversi conclavi — compreso quello che durò quasi tre anni e da cui nacque la parola stessa “conclave”.
Da sapere: selciato irregolare e qualche saliscendi. Nulla di impegnativo, ma servono scarpe comode.
I santuari a un’ora da Roma

Se cerchi una giornata con un’altra intenzione, ci sono Greccio, dove nel 1223 San Francesco allestì il primo presepe, Subiaco con i monasteri benedettini e Collevalenza, poco oltre il confine umbro. Sono i nostri itinerari di pellegrinaggio, ma funzionano anche per chi ci va solo per la bellezza dei posti.
Come scelgo la meta per un gruppo
La domanda che faccio sempre per prima non è “cosa ti piacerebbe vedere” ma “quanto te la senti di camminare”. Da lì viene tutto il resto. Un gruppo che cammina volentieri va a Ostia o a Villa Adriana; un gruppo che preferisce guardare e sedersi va ai Castelli. Nessuna delle due è una gita di serie B.
Se vuoi vederla con noi
Questi itinerari nascono per gruppi che partono da Roma in bus, con accompagnatore per tutta la giornata. Ritmo lento, passeggiate brevi: se cammini poco o hai difficoltà con le salite, dimmelo prima di prenotare e ti dico con onestà se la giornata fa per te.
Trovi le partenze in programma nella pagina Gite di gruppo da Roma. Se hai in mente qualcosa di diverso — un gruppo già formato, una data tua — possiamo costruire l’itinerario su misura.
Per qualsiasi domanda: 349 354 1864, oppure scrivimi su WhatsApp. Le domande più frequenti hanno risposta qui.


